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Diretta corteo in streaming su WebTV: http://www.livestream.com/vesuvioinlotta




"Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell'Impero dell'Essere Umano...
e se non avessi qualche speranza lascerei perdere." F. Battiato
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Invitiamo i singoli, le associazioni, i centri sociali ad aderire all'appello per la costruzione di appuntamenti di mobilitazione e sensibilizzazione su tutto il territorio comprensoriale.

Contro discariche ed inceneritori. Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti. Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli dell’ecocidio in atto. Per una stagione dell’autogoverno collettivo. Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate. Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta. Per il salario garantito a precari e disoccupati che qui vivono disperano muoiono. Per Riciclo, Riuso e Compostaggio. Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate. Contro il capitalismo della catastrofe.


Movimento Difesa del Territorio Area Vesuviana

Collettivo Area Vesuviana

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lunedì 14 gennaio 2008

HOMINICUS & PETRUS

5 commenti:

metaversus ha detto...

mi sembra strano non abbiano messo i sottotitoli...

feriats ha detto...

è impossibile mettere i sottotitoli! il problema è che fino ad oggi il linguaggio utilizzato non è ancora stato decifrato dagli antropologi, e quindi si può solo intuire quanto esprimono.

Anonimo ha detto...

notare come quel signore vestito in rosa sincronizzi il suo sguardo alla telecamera con l'esclamazione british del sindaco..grandiosi!!

nickpaerenca ha detto...

DA LA NUOVA ECOLOGIA.IT QUOTIDIANO DI LEGAMBIENTE
Sulla carta il commissario ha più poteri di Bertolaso e Pansa. Palazzo Chigi li considera "chiari e definiti". Ma nell'ordinanza di nomina ci sono dei nodi da sciogliere: dalla discarica di Terzigno alla gestione dell'ordine pubblico
Sulla carta, il supercommissario De Gennaro ha molti più poteri di Bertolaso e di Pansa, i due commissari che l'hanno preceduto, per risolvere l'emergenza rifiuti in Campania. Poteri sanciti nell'ordinanza dello scorso 11 gennaio che, di fatto, gli consente una libertà di movimento maggiore rispetto sia al decreto di nomina di Bertolaso di ottobre 2006, sia al decreto di maggio 2007, diventato legge a luglio, in cui venivano stabiliti i siti dove realizzare le discariche.Poteri "chiari e definiti" come ha sottolineato palazzo Chigi al termine della riunione di oggi con l'ex capo della polizia, ribadendo che "non ci sono problemi". Un incontro operativo, a cui ha partecipato anche Bertolaso, il segretario generale della presidente Carlo Malinconico e il capo dipartimento delle Economie territoriali Francesco Boccia.Ma in realtà il testo pubblicato sulla Gazzetta ufficiale con cui viene nominato De Gennaro conterrebbe alcuni "paletti", tanto che Formigoni, prima di accogliere la spazzatura campana, ha detto che "se i poteri saranno dimezzati, come chiedono Prc e Verdi, De Gennaro farebbe la fine degli altri commissari".Alla sua nomina, innanzitutto non si è proceduto con un decreto (come per Bertolaso) ma con un'ordinanza, quindi con un atto amministrativo che non ha una rilevanza di legge e deve soggiacere al quadro normativo attuale. Cosa significa? Che in caso qualcuno si rivolgesse ad un tribunale, a prevalere sarebbe la legge e non l'ordinanza.Ad esempio l'articolo 1 comma 1 dà a De Gennaro la facoltà di aprire le discariche indicate nella legge di luglio 2007 - Serre, Sant'Arcangelo Trimonte, Savignano Irpino e Terzigno - e, in riferimento a quest'ultima, si afferma che "a tal fine può derogare ai limiti e alle condizioni di cui al comma 3 del medesimo articolo 1" della legge di luglio.Dove, però, è scritto che a Terzigno può essere conferita soltanto la frazione organica stabilizzata (Fos), che nessun impianto della Campania è in grado di produrre. Cosa succederà qualora De Gennaro decidesse, come gli consente l'ordinanza ma non la legge, di utilizzare Terzigno come discarica?Un altro punto su cui l'ex capo della polizia potrebbe trovarsi in difficoltà è proprio l'articolo che riguarda l'utilizzo dell'Esercito, contestato da Rifondazione con Giordano che ha ribadito che i militari possono essere utilizzati solo per "ragioni logistiche" e che le rassicurazioni di Prodi in questo senso "vanno inserite nella direttiva".

Anonimo ha detto...

una grande amministrazione: il sindaco un leone e il vicesindaco una pippa! Alberto