mercoledì 28 novembre 2007
GLI INCAZZATI
Ci si può incazzare quanto si vuole, anche perché ognuno di noi ha tanti motivi di incazzarsi. Non mi riferisco alle proprie faccende personali, ma a come, tutti noi, stiamo assistendo inermi allo spegnersi di un'esperienza che è stata, sotto tantissimi punti di vista, positiva ed entusiasmante. E certamente questo fa incazzare, e, soprattutto, si finisce poi col prendersela con chi, probabilmente, non c'entra niente. Francamente, io non ci sto capendo più niente. Non abbiamo più un minimo di strategia, abbiamo perso completamente di vista quel minimo di obiettivi che dovevano rappresentare la guida per le nostre azioni, non siamo più in grado di pianificare un accidente, campiamo alla meno peggio, sperando che qualcuno di noi si faccia venire in mente qualche idea, si muova, faccia cose, per dirla alla Nanni Moretti. Ci siamo assuefatti anche noi? Il timore reverenziale verso i nostri politici (si fa per dire, quelli lì, insomma!) ha colpito anche noi? No, giammai! Ma questo continuo rodersi dentro, tra consapevolezza della necessità di dover fare qualcosa, oggi forse più di ieri, e del blocco psicologico, che, come gruppo, stiamo vivendo, genera quel conflitto che sfocia.... nell'incazzatura. È il segno che la nostra coscienza non è tranquilla. Ma, vedendone il lato positivo, questo ci dovrebbe indurre a trasformare l’incazzatura in azione. Quale? La solita! Il paese è quello che abbiamo conosciuto quando agivamo, basta vedere come è stata ridotta la zona dei Campitelli: peggio, molto peggio di prima! La differenziata è un altro argomento che è sempre stato al centro di discussioni senza fine. Spiegare alla gente, si fa così e così, il lunedì questo, il martedì quest’altro, ecc. ecc. MA LA DIFFERENZIATA NON PARTE, anche se la gente sa come si fa. E non parte, perché non conviene farla partire a chi, invece, per dovere, dovrebbe farla partire, cioè a quelli là (qualcuno, inguaribile ottimista, li chiama ancora politici). Ed allora? Continuiamo a spiegare alla gente come si fa la differenziata? Sì, perché non si sa mai, vuoi vedere che qualcuno si trasferisce a Domodossola o a Trento? Conoscendo la teoria della differenziata, almeno non ci fa fare brutta figura!
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2 commenti:
allora che si fa?
si resta fermi a guardarci vivere un esistenza di cacca e lasciarci gestire da questi farabutti anche l'aria che respiriamo?
o ci rimettiamo a lavorare?
facciamoci ritornare l'entusiasmo ragazzi!
le idee le abbiamo e sono ottime....non molliamo!
Sì, è così. Tutti si sono rilassati. Ma tanto la campagna elettorale si è conclusa qualche mese fa. La protesta popolare è stata cavalcata da parecchi (anche quelli che sostenevano di non andare a votare) per scopi propri o di qualcuno ed ora ...
Tutto è fermo, perchè DEVE essere fermo.Non deve cambiare nulla per il comune di Terzigno, altrimenti il potere in mano a chi va?
Quesito: tra i Comuni che si sono costituiti parte civile contro gli inquinatori a processo (1^ udienza il 26 scorso) sapete se c'è il comune di Terzigno?
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