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"Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell'Impero dell'Essere Umano...
e se non avessi qualche speranza lascerei perdere." F. Battiato
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Invitiamo i singoli, le associazioni, i centri sociali ad aderire all'appello per la costruzione di appuntamenti di mobilitazione e sensibilizzazione su tutto il territorio comprensoriale.

Contro discariche ed inceneritori. Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti. Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli dell’ecocidio in atto. Per una stagione dell’autogoverno collettivo. Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate. Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta. Per il salario garantito a precari e disoccupati che qui vivono disperano muoiono. Per Riciclo, Riuso e Compostaggio. Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate. Contro il capitalismo della catastrofe.


Movimento Difesa del Territorio Area Vesuviana

Collettivo Area Vesuviana

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martedì 13 aprile 2010

RIPRENDIAMOCI IL TERRITORIO

L’ecosistema vesuviano in questi ultimi anni ha subìto un attacco di una violenza mai riscontrata prima. La scelta infame da parte dei diversi governi, di sinistra e di destra, di ubicare in pieno Parco Nazionale due megadiscariche di rifiuti urbani e tossici condanna definitivamente all’avvelenamento diffuso gli abitanti dei paesi confinanti al luogo dello scempio. La strategia affaristico-criminale in materia di rifiuti applicata su tutto il territorio regionale, sintetizzabile nel binomio infrastrutturale inceneritori-discariche, in 16 anni ha permesso alla classe degli accumulatori di succhiare circa 3 miliardi di euro che potevano essere utilizzati più efficacemente in una vasta opera di bonifica dei suoli contaminati.

Oggi, da attori di una scena disastrata, non ci resta che mettere in campo tutto quello che di creativo può produrre il soggetto collettivo in formazione. Partendo da una radicale critica della politica, la partitocrazia ed i suoi fans, quella che sino ad ora non è stata in grado di difendere, o non ha voluto per interessi in-comprensibili tutelare, i più elementari diritti della popolazione: quello alla salute, quello di parola, quello a respirare.

Il nuovo piano regionale rifiuti 2010-2013 varato dalla giunta Bassolino non rappresenta una inversione di tendenza anzi rincara la dose, prevedendo per l’area vesuviana un nuovo sversatoio (cava Vitiello) capace di ingoiare 4 milioni di tonnellate di munnezza, recependo supinamente la dittatoriale decretazione del gabinetto Berlusconi.

Solamente con una lotta di resistenza agìta dagli individui e dai movimenti organizzati sarà possibile sconfiggere il potere di una burocrazia inginocchiata all’altare del profitto che ci propone come pensiero unico l’assoggettamento dell’uomo da parte dell’uomo.

Attraverso la riconquista del territorio, colonizzato nuovamente manu militari, le genti autorganizzate di questo lembo di Sud potranno render concreti i contenuti delle vertenze che in questa fase la lotta pone: gestione democratica diretta delle politiche ambientali, determinazione dei modelli produttivi partendo dai bisogni/desideri della popolazione, difesa dei beni pubblici dall’aggressione privatizzatrice, produzione della politica come autodeterminazione del sociale nella diretta ed autonoma organizzazione della sua vita.

Coscienti che tutto si giocherà sul lungo termine, chiediamo alle donne e agli uomini impegnati come noi in questo difficile conflitto di resistere un giorno solamente più dell’oppressore.

Contro discariche ed inceneritori. Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti. Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli del genocidio in atto. Per una stagione dell’autogoverno collettivo. Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate. Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta. Per il salario garantito al lumpen, (e ai precari e ai disoccupati), che qui vive dispera muore. Per Riciclo, Riuso e Compostaggio. Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate. Contro il capitalismo della catastrofe.

Movimento difesa del territorio Area Vesuviana

14 commenti:

Anonimo ha detto...

salve ragazzi, come vi dicevo via e-mail a breve uscirà il nostro giornale satirico PASTASCIUTTA nato ad Ottaviano ma intenzionato ad allargarsi ai comuni limitrofi, saremmo felici di ospitare le vostre idee sulle nostre pagine, SE VOLETE.

a presto
www.ottavianesi.it
www.vignettolandia.com

Anonimo ha detto...

Condivido la scelta, se è stata una scelta, di non confondersi con il teatrino messo su dalle istituzioni, ancora in atto mentre scrivo: la sfilata di motocicli

Anonimo ha detto...

Condivido la scelta, se è stata una scelta, di non confondersi con il teatrino tutt'ora in atto organizzato dalle "istituzioni": una sfilata vergognosa...una sorta di motoraduno in corteo...funebre, quante cose vergognose, dette senza ritegno, ho ascoltato su raitre.
I propositi ufficiali saranno anche dei migliori, ma la verità è che vogliono rendersi portavoce di un coro che a loro non appartiene.
La disperazione delle genti che subiscono questa violenza è forse minimamente rappresentato solo da questo movimento. Da soli è più difficile ma si arriva fino in fondo, non nelle tasche di qualcuno.

Io sto con Emergency ha detto...

Io credo che questa grande divisione che c'è tra comitati fatti a volte a volte da "primedonne" e "primiuomini"(magari che appoggiano partiti), e il movimento che lotta seriamente su tutte le questioni della realtà sociale e ambientale campana sia un arma a doppio taglio, sarebbe davvero bello vedere tutti con un pò di umiltà scendere e lottare contro il grande tumore che stanno cercando a tutti i costi di insinuare sui nostri territori e su di noi!Spogliamoci di ogni divisione e proviamo a fare un unico fiume in piena contro questo sopruso!!!!
Terzigno 18-04-10

Anonimo ha detto...

Lungi da me il voler appoggiare l'infantile gioco del "mio...mio...mio...io..io...io!!!", purtroppo non assente nel movimento e a riguardo spero si possa risolvere presto con una presa di coscienza anti-narcisistica, comunque sono bravi ragazzi, giovani e con poca esperienza, il che paradossalmente è un bene.
Tornando al punto, ben vengano persone fra noi che facciano numero...ma che il numero sai 1 per ognuna, e non rappresentanti da...o con le vesti di…
Purtroppo l'esperienza mi porta ad essere scettico sulla genuinità di posizioni prese da sindaci e contorni vari in modi e tempi a dir poco anomali…
Io credo solo nella buona fede dei ragazzi, ecco il perché del mio commento.

VESUVIOinLOTTA ha detto...

Le persone che hanno deciso di non partecipare al Funerale del Parco qualche ragione ce l'hanno....
Gli organizzatori sono gli stessi che nel 2007 (Governo Prodi), mentre parte di questo movimento era già da allora contro Discariche ed Inceneritori, sostenevano la necessità di una discarica nel Parco Nazionale del Vesuvio e rassicuravano tutta la cittadinanza sull'impatto che la Discarica potesse avere sull'ambiente.
Sembra chiaro che questo netto "NO ALLE DISCARICHE DEL VESUVIO" di quei movimenti filo-partitici sia come dice lo "slogan" stesso riferito solo ed unicamente alla Discarica di Terzigno, un modo per proporsi "puliti",riveduti e corretti alla cittadinanza in vista di nuovi consensi.
Il non parlare mai di sistemi alternativi allo smaltimento dei rifiuti ne è la dimostrazione.

FUORI LA PARTITOCRAZIA, DIRETTAMENTE COLPEVOLE DI QUESTO SCEMPIO, DALLA LOTTA!

Anonimo ha detto...

Un chiarimento per favore:l'assemblea pubblica si terrà giovedì 22 o venerdì 23?grazie

Anonimo ha detto...

Ma è chiaro no?!?!? "Assemblea Pubblica giovedì 23 aprile ore 20.30 Piazza Vargas - Boscoreale",
hihiihihiihihih

credo stasera giovedì 22.

Resistenza ha detto...

Oggi giovedi 22 aprile 2010.
Errore di distrazione, chiediamo venia.

Anonimo ha detto...

gratias

Anonimo ha detto...

smettetela che cosi non si va da nessuna parte.Nel 2007 siete rimasti soli con il grande risultato "discarica sari aperta"Oggi grazie alla coscienza di tutti "politici e non" se ne parla e qualcosa si sta muovendo.Ricordatevi"il popolo unito non sarà mai vinto".

Anonimo ha detto...

Certo, grazie ai politici qualcosa oggi si sta muovendo: la prima discarica è quasi esaurita, l'altra in procinto di essere aperta. Almeno, fin quando c'è stato il presidio nel 2007, nuove discariche non se n'erano fatte!

Anonimo ha detto...

ricordatevi che la discarica non era stata aperta perchè c'era ancora il governo Prodi, che almeno dialogava con i cittadini vedi alta velocità di susa.Poi con la riconparsa del tiranna tutto e finito.

Anonimo ha detto...

Veramente è stato proprio il Governo Prodi ad individuare, con l'ausilio dei tecnici regionali, il sito di Terzigno. Grazie al Movimento ed alle sue proteste, la discarica di Terzigno fu declassata successivamente ad accogliere la sola FOS (grazie al lavoro in commissione ambiente di Tommaso Sodano e di qualche sparuto Verde). Ma nonostante questo escamotage tecnico che doveva rallentare l'apertura dello sversatoio, la Fos in Camoania non veniva e non viene prodotta, Bertolaso e la sua vice già preparavano di truccare la monnezza che sti "quattro cafoni vesuviani" dovevano ingoiare. Quindi, grazie a chi?
La verità è che a tiranno segue tiranno, con buona pace per le popolazioni inquinate.