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Diretta corteo in streaming su WebTV: http://www.livestream.com/vesuvioinlotta




"Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell'Impero dell'Essere Umano...
e se non avessi qualche speranza lascerei perdere." F. Battiato
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Invitiamo i singoli, le associazioni, i centri sociali ad aderire all'appello per la costruzione di appuntamenti di mobilitazione e sensibilizzazione su tutto il territorio comprensoriale.

Contro discariche ed inceneritori. Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti. Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli dell’ecocidio in atto. Per una stagione dell’autogoverno collettivo. Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate. Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta. Per il salario garantito a precari e disoccupati che qui vivono disperano muoiono. Per Riciclo, Riuso e Compostaggio. Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate. Contro il capitalismo della catastrofe.


Movimento Difesa del Territorio Area Vesuviana

Collettivo Area Vesuviana

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sabato 23 gennaio 2010

ASSEMBLEA RIFIUTI

IL MOVIMENTO PER LA DIFESA DEL TERRITORIO AREA VESUVIANA
E IL COMITATO CIVICO BOSCOREALE INVITANO LA CITTADINANZA TUTTA

ASSEMBLEA PUBBLICA
TUTTI I GIOVEDÌ ALLE ORE 21:00
STAZIONE FS DI BOSCOREALE

IL MANIFESTO:

1. Riduzione a monte dei rifiuti e campagna informativa e formativa per dare suggerimenti sull’acquisto di prodotti che comportino una minore produzione di rifiuti (imballaggi, decorazioni superflue, materiali disomogenei e difficili da smaltire, ecc.). Valutare con attenzione ciò che si acquista, operando una scelta tra diversi prodotti dello stesso tipo, per orientarsi su quelli che, a parità di qualità, generano meno scarti;
2. Rimozione immediata dei rifiuti giacenti su tutto il territorio;
3. Raccolta differenziata porta a porta effettiva e documentata con annesso e specifico piano industriale che preveda in tempi rapidissimi un passaggio da TARSU a T.I.A., abbattendo i costi del servizio ed allo stesso tempo rispettando la direttiva europea sintetizzata dal principio “Chi inquina paga”;
4. Trattamento Meccanico Biologico (TMB): trattamento a freddo dei rifiuti con sistema di estrusione (tipo Vedelago);
5. Riciclo, Riuso e Compostaggio;
6. Incentivare controlli e sanzioni, in modo che siano un monito per quei cittadini che ancora non sono convinti che la differenziata è una questione di vita o di morte per l’ambiente naturale che ci circonda;
7. Installare, dove lo spazio lo consente, mini isole ecologiche in tutta la regione Campania nei parcheggi a servizio di: supermercati, centri commerciali, cinema, stazioni ferroviarie e marittime, discoteche, bar, ristoranti, pizzerie, lidi balneari, industrie, scavi archeologici, musei, scuole, chiese, sedi di Istituzioni Pubbliche, ospedali e in tutti i parcheggi pubblici e privati custoditi.
8. Incentivare il compostaggio domestico familiare e condominiale tramite manifesti e depliant illustrativi con relative istruzioni;
9. Applicare su tutti i prodotti in commercio un bollino colorato dello stesso colore del contenitore della raccolta differenziata alla quale è destinato quando diventerà rifiuto, mentre per i prodotti che non vanno nei bidoni applicare una targhetta con le istruzioni di come smaltirlo quando non sarà più utilizzabile;
10. Istituzione di piattaforme ecologiche in numero sufficiente per rendere agevole l’utilizzo delle stesse da parte dei cittadini, tenendo presente la particolare conformazione geografica del territorio comunale. Dette piattaforme dovrebbero essere attrezzate con delle tettoie dove depositare tutti quei rifiuti recuperabili quali mobili, sedie, divani che con piccoli lavori artigianali potrebbero essere, una volta riparati, distribuiti a tutte quelle famiglie che si trovano in stato di bisogno. La riparazione potrebbe essere affidata a dei volontari che presterebbero la loro opera come gesto di solidarietà. A questo scopo si potrebbero reclutare i volontari con manifesti o attraverso le Parrocchie, le Associazioni e i Circoli;
11. Trasmettere periodicamente il percorso del materiale riciclato dal bidone al sito di lavorazione, per sfatare la convinzione che la raccolta differenziata sia solo fittizia, e cioè che in qualche luogo lontano da occhi indiscreti il differenziato finisca con l’indifferenziato e portato così in discarica;
12. Istituzione da parte dei Comuni di uno sportello telematico per fornire ai cittadini informazioni ed aggiornamenti sulla problematica dei rifiuti in tempo reale;
13. Piano straordinario di bonifica delle aree inquinate;
14. Abolizione definitiva dei commissariati straordinari;
15. Un nuovo piano rifiuti concordato con le comunità locali autorganizzate;
16. Contro discariche e inceneritori.

sabato 12 dicembre 2009

Manufestazione per la chiusura delle discariche e degli inceneritori

Venerdì 18 dicembre ore 18.00 corteo contro discariche ed inceneritori. I movimenti, le realtà di base antagoniste, i comitati liberi, le reti regionali che lottano da anni contro la devastazione ambientale, creata e gestita dagli aguzzini del capitale, sono chiamati a partecipare.
Concentramento ore 17.30 presso stazione Circumvesuviana di Boscotrecase.

Movimento difesa del territorio Area Vesuviana
Movimento Resistenza Territoriale

Noi la crisi, economica e politica, non la paghiamo!

giovedì 3 dicembre 2009

mercoledì 25 novembre 2009

Giovedì 26 novembre alle 19.00 presso la sala consiliare del comune di Boscotrecase si riunirà la comunità del Parco Nazionale del Vesuvio (ei fù!).

giovedì 29 ottobre 2009

Tutto è cambiato, niente è cambiato.

'MMUNNEZZA
15 anni di commissari straordinari ed emergenze, gestite dai signori della politica - di destra e di sinistra - in accordo con la camorra (Bassolino e Mastella docet), sono serviti soltanto a devastare un territorio già martoriato da sversamenti e abusi di ogni sorta e si sono conclusi con l'apertura, manu militari, di discariche ed inceneritori che non rappresentano assolutamente una risposta al problema.
I maggiori responsabili della catastrofe ambientale, che hanno avvelenato la campania con 7 milioni di tonnellate di ecoballe non smaltibili e discariche pericolose, hanno permesso ad ecomafie ed imprenditori sebza scrupoli di seppellire nelle nostre terre una quantità enorme di rifiuti tossici, riducendo la regione da fertile che era a terra di tumori.
I partiti della socialdemoKrazia, oggi, invece di opporsi in maniera concreta a politiche antiproletarie e devastatrici dell'ambiente, si rendono, come sempre, protagonisti di azioni vergognose mirate a recuperare consensi in vista delle prossime elezioni regionali.
Chi ci ha condannato a morte lenta con una politica schiacciata dentro logiche di rappresentanza astratta ricopre ancora cariche istituzionali e di governo.
VERGOGNA!
Oltre al danno:
in queste settimane gli abitanti della Campania si sono visti recapitare bollettini per il pagamento della TARSU (tassa rifiuti-Equitalia) aumentati oltre/misura.
Questo perché una legge del 2007 (governo Prodi) impone a tutti i comuni italiani di far pagare per intero il costo della gestione rifiuti ai cittadini. In questi anni una serie di proroghe avevano però escluso i comuni campani da tali incrementi (sconto avvelenamento!). Adesso il governo Berlusconi-Bossi-Fini ha deciso di non rinnovare la proroga.
Si tratta di un aumento assolutamente ingiustificato e criminale, al quale non corrisponde un reale miglioramento del servizio. Rifiutiamoci in massa di pagare la prima rata, come previsto dalle stesse cartelle, che dispongono anche la possibilità di versare l'intero importo entro il termine ultimo di maggio; intanto, costruiamo una mobilitazione generale contro il comune ed il commissariato straordinario, per azzerare gli aumenti e rendere efficace veramente la raccolta differenziata porta a porta.

Il Movimento di Resistenza Territoriale, insieme al Movimento difesa del territorio Area Vesuviana e le comunità in lotta contro il capitalismo della catastrofe, conferma la propria piattaforma:

- contro discariche ed inceneritori;
- per il trattamento meccanico biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti;
- per le dimissioni immediate di Bassolino, Bertolaso, del presidente dell'Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli del genocidio in atto; per la chiusura dei commissariati straordinari; per una stagione dell'autogoverno-collettivo; per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate;
- per l'avvio reale della raccolta differenziata porta a porta;
-per il salario garantito al lumpen, (e ai precari e ai disoccupati), che qui vive dispera muore;
-per riciclo, riuso e compostaggio;
-per un piano straordinario di bonifica della aree inquinate.




giovedì 30 aprile 2009

Acerra. Le belle insalate sotto l'inceneritore andranno in tutta Italia. Non c'è da preoccuparsi! Berlusconi ha detto che emetterà solo quanto tre auto di media cilindrata (e se lo dice sua emittenza c'è da credergli!)

mercoledì 22 aprile 2009

Il nostro, come disse Sciascia,
è un paese senza memoria e senza verità,
e io per questo cerco di non dimenticare.
P.P.Pasolini
Ciao Domenico, ti ameremo per sempre!