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"Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell'Impero dell'Essere Umano...
e se non avessi qualche speranza lascerei perdere." F. Battiato
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Invitiamo i singoli, le associazioni, i centri sociali ad aderire all'appello per la costruzione di appuntamenti di mobilitazione e sensibilizzazione su tutto il territorio comprensoriale.

Contro discariche ed inceneritori. Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti. Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli dell’ecocidio in atto. Per una stagione dell’autogoverno collettivo. Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate. Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta. Per il salario garantito a precari e disoccupati che qui vivono disperano muoiono. Per Riciclo, Riuso e Compostaggio. Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate. Contro il capitalismo della catastrofe.


Movimento Difesa del Territorio Area Vesuviana

Collettivo Area Vesuviana

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martedì 6 luglio 2010

Sulla chiamata a Veterinaria di oggi, 6 luglio 2010.

Dopo un’assemblea chiarificatrice svoltasi ieri a Boscoreale sulla questione, più volte sussurrata, di redigere nel più breve tempo possibile un “Piano B” (come “solleticato” dalla Frassoni!) da contrapporre alle elucubrazioni infrastrutturali del buon assessore regionale all’ambiente Romano (altri 2 inceneritori per scongiurare l’apertura di altre discariche!) e sulla convocazione ad una riunione tra tutte le realtà campane (comitati e movimenti?) oggi a Napoli presso la facoltà di Veterinaria, siamo in grado di dire la nostra entrando un poco meglio nel merito.

A primo acchito ci è sembrata sostanzialmente ambigua tutta la vicenda di questa “messa in forma”, frettolosa, di un Piano B che la Frassoni (parlamentare europea verde) dovrebbe utilizzare per far si che la Commissione PET. sappia controbattere al progetto Romano (assessore regionale ambiente, in quota AN).

Teniamo a ricordare che ad aprile di quest’anno, nell’occasione della visita dei parlamentari europei, i comitati ed i movimenti hanno saputo mostrare e spiegare tutto quello che sino ad oggi ha prodotto l’imbroglio ecologico messo in atto in Campania. Imbroglio volto solamente a drenare denari pubblici nel mentre, spudoratamente, si comprometteva (sui territori) irrimediabilmente la salute delle popolazioni attraverso la costruzione di un’impiantistica obsoleta o, peggio, inservibile. Oltretutto, nell’occasione sopra menzionata, abbiamo ri-fornito la delegazione di informazioni e materiali che i comitati ed i movimenti hanno prodotto in piena autonomia, e che costituivano un unico progetto alternativo teso all’improrogabile attivazione di una politica Rifiuti Zero anche in questo pezzo di maledetto, supersfruttato Sud.

Il “cadenzario” Romano, che mira essenzialmente ad “estorcere” una quota parte degli oltre 400milioni di euro bloccati dall’UE, si commenta da solo: una lista di impegni scanditi temporalmente che non intaccano né indicano una inversione di tendenza nella gestione del ciclo dei rifiuti nella regione. Prevedere altri 2 inceneritori, il prolungamento della vita delle discariche attualmente funzionanti (nonostante l’incompatibilità geologica di alcuni, in primis Terzigno come evidenziato dalla stessa delegazione UE), l’avvio di qualche sito di compostaggio tra qualche mese, sono solo promesse per continuare a non fare niente.

In più, se aggiungiamo che Romano non ha fatto cenno, durante la sua audizione, alle prescrizioni relative alla legittimità democratica che la stessa Commissione ha formulato in merito alla inesistente consultazione pubblica di piani e programmi e la relativa mancanza di dialogo tra cittadini ed autorità (Aarhus), si rafforzano i dubbi sulle reali volontà di puntare ad un cambiamento della gestione attuale delle politiche ambientali (non solo riguardanti i rifiuti) in Campania e la truffa è bella che disvelata.

Se, a fronte di tali farneticazioni, la Commissione (e non solo!) si lascerà convincere e sbloccherà i fondi elemosinati (interesse anche degli europarlamentari italiani, Cozzolino in testa, che della pianificazione infrastrutturale in tema di rifiuti e della conseguente devastazione ambientale, ancora in atto, sono corresponsabili), non ci resterà che prenderne atto. Siamo da tempo consapevoli che la politica/business non è questione soltanto italiana, men che meno aggredibile in ambiti interistituzionali.

Riteniamo quindi assolutamente sbagliato poter, solo lontanamente, pensare di accreditare tali sovrastrutture per ciò che concerne la possibilità di rappresentare la critica allo stato di cose presente. Tali organismi erano e rimangono rappresentanti di un “economicismo” per nulla incline a salvaguardare l’integrità delle vite, l’esigibilità dei diritti, la libertà di movimento, la dignità delle esistenze. La realtà campana, in questo, è cartina di tornasole.

Note a margine.

Una critica sulla metodologia usata per “convocare” tali appuntamenti va formulata. Vogliamo convincerci che non c’è stata malizia nel preparare prima un appuntamento e poi chiamare a raccolta tutti gli altri. Eppure una rete di comunicazione, seppur virtuale, esiste. Invece si è preferito seguire la strada dell’impegno personale, spesso saltando anche il momento assembleare (come nel nostro caso, area vesuviana) unico ambito per far si che delle scelte politiche scaturiscano da un’analisi collettiva e non restino espressione di singoli. Se c’è volontà di condivisione di percorsi, questi vanno costruiti insieme, evitando fughe in avanti o approcci meramente ideologici. Non riduciamo il radicalismo a una questione di astratto prestigio, alla legittimazione di chi sa per che cosa e contro che cosa un intellettuale deve essere al giorno d’oggi.

MOVIMENTO DIFESA DEL TERRITORIO AREA VESUVIANA

11 commenti:

kinowa ha detto...

Molti mi conoscono, e spero conoscano il mio atteggiamento sempre schietto e rivolto sempre alla ricerca della soluzione al problema che più di due anni fa abbiamo avuto la sventura di affrontare: la salvaguardia della salute dell'ambiente e delle persone che decreti e leggi scellerate cercano di minare. Scrivo a mio titolo personale e non a nome del Presidio.
Ciò premesso ed in perfetta buona fede, senza cercare polemiche, devo esprimere la mia perplessità sulla nota a margine.
Sul fatto che ci sia potuto essere malizia, solo il pensarlo è malafede. Su metodo non ho capito: si doveva fare un'assemblea per convocare un'assemblea? Io penso che una volta avuto l'invito all'evento (è chiaro che qualcuno prima di qualcun'altro ha l'idea di fare una cosa), i vari gruppi fanno le loro assemblee e deducono le loro considerazioni, decidendo se partecipare o meno. Poi alla comune assemblea dei comitati tutti, doveva (dovrebbe) scaturire la volontà comune e le eventuali critiche... scegliendo di non andare non penso sia stato un momento costruttivo. Non ho mai voluto impegolarmi nella politica (pur avendo mie idee in proposito, che non riguardano però la questione in oggetto e forse non interessano neanche a nessuno) e seguo qualunque strada che può portarmi ad uno sbocco positivo; se mi accorgo che è sbagliata, mi rimetto in cammino e ne cerco un'altra, sempre cercando di camminare in compagnia. Con questo voglio dire che se ho la possibilità di portare il problema ad una visibilità internazionale, è comunque un piccolo traguardo. Che poi non accada il miracolo, lo metto anche in conto, anzi... sarebbe strano il contrario.
Per concludere, dico semplicemente che non voglio neanche mettere in discussione le cose scritte nel post, ma che tutte queste disquisizioni si potevano fare intervenendo all'assemblea a Veterinaria, e chiarendo le perplessità... tutti questi arzigogoli cavillosi forse sono sintomo di qualcosa che non riesco ancora a definire, ma che sicuramente non aiutano la volontà di lottare insieme.
Con simpatia... e rammarico
Ferdinando Kaiser

VESUVIOinLOTTA ha detto...

Forse è vero. Abbiamo un poco ecceduto nella forma. Ma dato che l'appuntamento era preliminarmente stato dibattuto in sede assembleare, al di là delle note a margine, non abbiamo fatto altro che ricordare gli eventi ed elencare (in modo sintetico)il nostro punto di vista sulla questione "Piano B".
Detto questo: per ciò che concerne le "note a margine", beh sono solamente una provocazione. D'accordo con te, bisognerebbe lottare insieme. Ma non traspare certo dal "promemoria" una presa di distanza! Tutt'al più emerge, in ultima analisi, un richiamo all'umiltà, al non essere ideologici.
Nella sostanza si "speculava" su tutta questa vicenda Frassoni. E' pensabile che serva ancora materiale per un "contropiano"?
Comunque, per chiuderla sta provocazione: volevamo convincerci (già lo eravamo!), ci hai convinti.
Un abbraccio anti rammarico.

Anonimo ha detto...

Possibile che la puzza della discarica ed i suoi veleni li sento solo io ! booh. io Sono di Boscoreale e fino a che io mi debba chiudere dentro in queste notti d'estate per assaporare solo in parte il marasma che ci colpisce. no non ci sto !!!
ci hanno rovinato la vita la qualita', e poi si chiedono : perche' sono nate le brigate rosse o nere ? ecco la risposta, ed adesso di fonte alle domande a cui non so rispondere ai miei figli del tipo : papa perche' qualcuno ha deciso di farci morire ? e perche' , bene, ADESSO NE FAREI VOLENTIERI PARTE.

Anonimo ha detto...

un'altra notte senza respirare, ma quando finira' ? Paura di dormire paura di vivere . Mio Dio che cosa hanno combinato. Per favore fatemi sfogare non ce la faccio piu'.
Aiuto Aiutatemi HelpMe.

Anonimo ha detto...

un'altra nottata d'INFERNO, sembra di stare con il letto in mezzo ai rifiuti. Fate qualche cosa prima che la faccio io. Ci vuole un morto ?

Assassini

Anonimo ha detto...

quando finirà ??? se si fanno manifestazioni di 400/500 persone ma della puzza ne soffrono silenti altre 10.000...credo, purtroppo, mai! E credo pure che con il passare del tempo e con l'approvazione di questi nuove leggi si perderà completamente la speranza di far emergere il problema a livello nazionale...
Fare qualcosa di drastico, ora, è inevitabile, perchè inesorabile è quell'odore nauseabondo che ci ammazza giorno e notte senza tregua...e purtroppo sappiamo bene che gli "aromi" che respiriamo non sono il male peggiore.

Disposto a TUTTO!

Anonimo ha detto...

Basta con questi 4 coglioni che vogliono propinarci le loro ipotesi di risoluzione del problema seduti ad un tavolo con giacca camicia e aria condizionata. Sono loro i nostri primi nemici! Vogliono solo il merito politico di un non cambiamento. Disoccupazione, sfruttamento, camorra, fetore... credo che l'arte dell'arrangiarsi abbia un limite!

Anonimo ha detto...

invito tutti i lettori di votare il vesuvio come una delle 7 meraviglie del mondo e' arrivato in finale, anche questo e' un passo avanti per eliminare le discariche e altro, e non fate commenti inutili che non servono.
il sito e':

www.new7wonders.com

tutto puo' essere utile.

Anonimo ha detto...

Trovo vergognoso che il Vesuvio sia stato inserito.
Non sarà con queste fesserie che risolveremo il problema. Bisogna scendere in piazza sempre e numerosi...altro che votazioni on line.

La provincia tra l'altro ha speso circa trentamila euro per partecipare a questo concorso.

Anonimo ha detto...

io no, questioni di punti di vista , c'e' chi vuole combattere le discariche e alto per assumere una posizione di leader e altri che seguono tutte le strade possibili ed immaginabili non avendo mai preteso la visibilita' . Berlusconi e' un maestro.

( e questo no! e quest'alto no! 30000, spesi e non va bene , e allora ? )

meditate gente medidate !!!

Anonimo ha detto...

condivido l'ultimo commento.
Berlusconi è il Sovrano delle Blatere inutili e dell'eccessivismo mediatico... ladomanda era : dov'è finita la spazzatura del 2006?
ora abbiamo risposte....


Votate il Vesuvio.
è uno dei tanti modi per poter legare a noi ance le grandi associazioni come greenpeace, wwf, legaambiente
forse sembra poco, ma scendeere in piazza è una delle TANTE soluzioni, credere sia UNICa è riduttivo..


la DRAMMATURGIA e la DEMOGOGIA
lasciamola ai mediocri per i loro teatri cantati.

SentimentoDeciso