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Diretta corteo in streaming su WebTV: http://www.livestream.com/vesuvioinlotta




"Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell'Impero dell'Essere Umano...
e se non avessi qualche speranza lascerei perdere." F. Battiato
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Invitiamo i singoli, le associazioni, i centri sociali ad aderire all'appello per la costruzione di appuntamenti di mobilitazione e sensibilizzazione su tutto il territorio comprensoriale.

Contro discariche ed inceneritori. Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti. Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli dell’ecocidio in atto. Per una stagione dell’autogoverno collettivo. Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate. Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta. Per il salario garantito a precari e disoccupati che qui vivono disperano muoiono. Per Riciclo, Riuso e Compostaggio. Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate. Contro il capitalismo della catastrofe.


Movimento Difesa del Territorio Area Vesuviana

Collettivo Area Vesuviana

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domenica 31 ottobre 2010

Assemblea Taverna del Re

Oggi, domenica 31 ottobre, alle ore 16,00 Assemblea al presidio di Taverna del Re –Giugliano

Nel mentre a Terzigno, Boscoreale e Boscotrecase le popolazioni vesuviane, con 4 grandiosi cortei, ribadivano il loro no all’accordo tra la B2 (Berlusconi-Bertolaso) e i sindaci vesuviani, continuando a rivendicare la chiusura “senza se e senza ma” della discarica Sari, a Giugliano proseguiva il blocco degli autocompattatori. Dopo lo sgombero del blocco stradale effettuato a suon di manganello da parte delle forze del disordine, circa 200 cittadini si sono spostati nel centro di Giugliano per un’assemblea per decidere la prosecuzione delle iniziative. In questo momento è di vitale importanza rafforzare anche questo fronte di resistenza. Se la B2 pensa di replicare il famoso miracolo di ripulitura delle strade di Napoli ritornando a sversare a Taverna del Re ed aumentando la mondezza inviata nelle altre discariche campane, diventa necessario unire queste resistenze per contrastare il loro piano rifiuti ed imporre le soluzioni all’emergenza infinita rivendicate dai comitati.

Per questo è importante partecipare in massa all’assemblea che si terrà oggi, domenica 31 ottobre, alle ore 16,00 al presidio di Taverna del Re –Giugliano.

Per arrivare al Presidio:

arrivare davanti all’Auchan di Giugliano e prendere la strada per Villa Literno; dopo circa 2 km c’è un incrocio con un semaforo al centro, prendere a sinistra e dopo poco si arriva al presidio

oppure:
tangenziale verso Roma, direzione Castelvolturno sud, uscire ad Ischitella e prendere per Aversa

Oltre diecimila voci: "Chiudere e bonificare subito la discarica Sari!"


il fotoracconto

Comunicato Stampa

"Berlusconi-Sindaci, not in my name"

Non è stata di certo "una festa", ma noi lo sapevamo bene! Ben quattro cortei con almeno diecimila persone (il più grande forse da Boscoreeale, ma tantissima gente anche da Terzigno, da Boscotrecase e da Torre Annunziata) hanno riempito in successione e all'inverosimile la rotonda di via Panoramica per dire che vogliamo immediatamente anche la chiusura definitiva della discarica in Cava Sari e che pretendiamo subito la bonifica, perchè questo sversatoio ci avvelena da decenni e distrugge il parco nazionale del Vesuvio, prima con la gestione di prestanome della camorra e poi con la gestione di prestanome dello Stato...
Le "analisi" sono una presa in giro perchè ne esistono a volontà a certificare il disastro già compiuto, a partire dall'inquinamento delle falde acquifere!
Un risultato straordinario, dopo che i media e i sindaci avevano inneggiato al compromesso sulla nostra salute... E invece tantissima gente dei nostri territori è venuta per urlare che nessun sindaco può firmare un "accordo" a nome nostro, che siamo tutti consapevoli che i risultati ottenuti finora (la rinuncia alla cava Vitiello che però deve diventare formale) sono il frutto dell'ampissima protesta popolare e che proprio per questo la mobilitazione continua! Il "Bunga bunga antidiscarica" cantato dalle mamme vulcaniche (bunga bunga a me, bunga bunga a te, Berlusconi la discarica prentditela te ) per la chiusura della Sari, voleva proprio ricordare che se qualcuno cercava bagni di folla per far dimenticare gli scandali suoi ha sbagliato valutazione e che anzi ci dispiace che il premier non sia venuto, perchè avrebbe sentito il nostro vero "umore" dopo settimane di cariche e di militarizzazione del territorio. Ci sono decine di comitati, associazioni, gruppi oggi in pi azza. Questa storia è stata davvero un risveglio della democrazia reale e della partecipazione e non permetteremo a nessuno di ipnotizzarci ancora: stiamo difendendo la salute e il futuro!
Con noi a manifestare anche movimenti e comitati da altre parti della Campania: giovedì prossimo giornata regionale di iniziative diffuse contro questo piano rifiuti, perchè le alternative al ciclo megadiscariche-inceneritori esistono e sono necessarie, perchè dobbiamo fermare questa "tombola della devastazione" che oggi ha portato a nuove cariche e soprusi a Giugliano.
Chiudere la Sari senza se e senza ma! Bonifica subito!

movimento difesa del territorio area vesuviana

sabato 30 ottobre 2010

Berlusconi non ci freghi! La lotta paga - la lotta continua!

Comunicato Stampa

In questi minuti ci giunge la notizia che al tavolo istituzionale la promessa di Berlusconi è quella di escludere cava Vitiello dalla legge e di non riprendere gli sversamenti in cava Sari "fino ai risultati delle analisi effettuate".

Se questi termini fossero confermati, la nostra posizione, ma siamo convinti anche quella degli altri comitati che presidiano la rotonda Panoramica, conserva la sua coerenza: ogni passo indietro del Governo e di Bertolaso, a dispetto delle continue esibizioni di arroganza, è un frutto delle lotte e della grandissima partecipazione popolare. Ma proprio per questo non possiamo fermare la mobilitazione fino a risultati concreti e davvero rispettosi del bene pubblico. Noi vogliamo che l'esclusione della discarica dalla cava Vitiello diventi legge, ma pretendiamo anche il blocco immediato e la bonifica della discarica in cava Sari "senza se e senza ma"!

Non capiamo cosa vuol dire aspettare i risultati di queste "analisi"! Esistono già analisi sulle falde acquifere della zona della cava fatte dalle autorità sanitarie che dicono che sotto quello sversatoio pluridecennale (prima la camorra e poi lo Stato) le acque sono perfino più inquinate che il percolato stesso della discarica! Perciò bisogna solo rimediare al danno! Quando invece ci si dice che si aspettano i risultati di nuove analisi, il sospetto forte di una fregatura per prendere tempo riemerge totalmente.

Per questo nessun sindaco può prendere impegni a nome nostro sull'interruzione della lotta...!! Anzi, la manifestazione di sabato30 dal titolo "Bertolaso non ci freghi più!" è assolutamente confermata, per ottenere la rinuncia per legge alla VItiello e la chiusura e bonifica della Sari. Ma anche per rivendicare un piano rifiuti radicalmente alternativo al ciclo discariche-inceneritori. Le alternative esistono, sono possibili e necessarie, secondo le indicazioni dei comitati civici in tutta la regione. Così da mettere finalmente fine a questa "tombola della devastazione"!

Proprio per quello che abbiamo vissuto, quanto accade in queste ore a Taverna del Re o a Chiaiano non ci lascia assolutamente indifferenti. Così come sono deliranti le dichiarazioni del sindaco di Somma Vesuviana che nel parco del Vesuvio vuole metterci anche un inceneritore!!

Berlusconi e Bertolaso hanno visto molte loro armi e ricatti spuntati dalla determinazione e dalla consapevolezza che tantissima gente ha raggiunto sul tema. Saranno sorpresi ancora!

Esprimiamo infine solidarietà agli attivisti di Pianura antidiscarica e ai precari Bros colpiti dalla repressione in queste ore.


Movimento per la difesa del territorio area vesuviana

questo il testo firmato dai sindaci e da Berlusconi:







Sabato 30 ottobre Manifestazione "Bertolaso non ci freghi!"




RESISTIAMO UN MINUTO IN PIU' DI LORO! MAI PIU SUDDITI !!
Sabato 30 Ottobre alle ore 17.00 manifestazione regionale contro le discariche nel parco nazionale del Vesuvio "senza se e senza ma" e per un nuovo piano rifiuti verso "Rifiuti Zero".
CI saranno quattro cortei, da Boscoreale, Boscotrecase, Terzigno e Torre Annunziata, che convergeranno alla rotonda di via Panoramica.
Il "movimento difesa del territorio area Vesuviana" da appuntamento in piazza Sant'Anna a Boscotrecase
(con il treno da Napoli: circumvesuviana linea Scafati, per l'autostrada: uscire a Torre Annunziata).

Cerchiamo di coinvolgere tutti i cittadini sensibili al bene comune e alla propria dignità.

Questa la piattaforma del Movimento:

Contro mega-discariche ed inceneritori!
Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta.
Per Riciclo, Riuso e Compostaggio.
Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti.
Contro la repressione dei movimenti sociali
Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli dell’ecocidio in atto.
Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate.
Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate.
Contro la shock-economy delle catastrofi: salario garantito a precari e disoccupati che qui vivono, disperano muoiono. .

Movimento difesa del territorio Area Vesuviana
Collettivo Area Vesuviana

Iniziativa a Roma in solidarietà con Terzigno


Comunicazione sull'azione di protesta di oggi pomeriggio alla sede della Regione Campania a Rom
in solidarietà alla resistenza delle comunità di Terzigno, vesuviane e del napoletano

Oggi 29 ottobre 2010 alle ore 17 circa decine di attiviste ed attivisti della Roma indipendente hanno segnalato all'indignazione comune e alla protesta solidale la sede della Regione Campania nella capitale della Repubblica, in via Poli, traversa di via del Tritone.
Rifiuti sono stati scaricati nell'androne di una sede che rappresenta presso lo Stato centrale il governo e l'istituzione della Campania che si rendono responsabili dell'intossicazione di un territorio già ferito socialmente e delle sue popolazioni, in nome degli interessi speculativi delle camorre istituzionali e non che si arricchiscono sul ciclo degli inceneritori e delle discariche buone per tutti i veleni nazionali.
Fuochi d'artificio sono stati accessi fuori della sede della Regione Campana in via Poli, in omaggio alla resistenza di Terzigno, di Boscoreale e di tutte le comunità ribelli vesuviane e napoletane, e contro la repressione minacciata e perpetrata da un potere che, avendo paura di qualsiasi presa di coscienza e per prevenirla, non sa far altro che cercare di imporre paura a tutte e tutti.
L'iniziativa sulla sede romana della Regione Campania si è svolta in coincidenza e in cooperazione con quella di attiviste e attivisti napoletani contro la gestione Bertolaso, con l'azione di protesta davanti alla sede della Protezione Civile a Napoli.
Si tratta solo d'un primo esempio e d'una segnalazione, appunto, delle possibilità di legame solidale fra le resistenze al governo della crisi economica, sociale e ambientale, fra le comunità e i corpi che scelgono di muoversi al ritmo della condivisione di consapevolezza e di degna rabbia, in ogni territorio metropolitano, per affermare nell'indipendenza libere e salubri forme di vita contro il potere della paura, dei veleni e della morte.

Roma, 29 ottobre 2010

Roma Indipendente
solidale con le comunità resistenti
di Terzigno, del Vesuvio e di Napoli

ultime

SMENTIAMO CATEGORICAMENTE TUTTE LE VOCI CHE NELLE ULTIME ORE STANNO RIEMPENDO GIORNALI E ORGANI DI STAMPA. IN QUESTO MOMENTO SULLA ROTONDA DI VIA PANORAMICA NON SI FESTEGGIA PER NIENTE. PUR PRENDENDO ATTO CHE LE MOBILITAZIONI DELLE GENTI HA COSTRETTO QUESTO GOVERNO AD UN PASSO INDIETRO, SEPPUR VERBALE, IN MERITO ALLA NON APERTURA DI CAVA VITIELLO, LA NOSTRA MOBILITAZIONE, A DISPETTO DI QUANTO SOSTENGANO I SINDACI, NON SI FERMERA' CERTO QUI!LA MANIFESTAZIONE DI DOMANI SARA' UN NUOVO APPUNTAMENTO PER RILANCIARE LA PROTESTA SUI NOSTRI TERRITORI.
NON UN PASSO INDIETRO RISPETTO ALLA PIATTAFORMA DI SEMPRE.
LE NOSTRE RICHIESTE RESTANO IMMUTATE:
- CHIUSURA IMMEDIATA E BONIFICA DELLA DISCARICA EX SARI
- CANCELLAZIONE IMMEDIATA DELLA CAVA VITIELLO DALLA LEGGE 123/08
- BONIFICA RADICALE DI TUTTO IL TERRITORIO
- UN NUOVO PIANO RIFIUTI DECISO CON LE COMUNITA' LOCALI
- NO A DISCARICHE ED INCENERITORI, VERSO RIFIUTI ZERO!

VI ASPETTIAMO ALLE ORE 17:00 NEI VARI PUNTI DI CONCENTRAMENTO.


NO PASARAN!

COMUNICATO STAMPA DELLE “MAMME VULCANICHE” DEL 29/10/10

Le mamme vulcaniche, che non hanno altri scopi se non quello di tutelare e difendere la salute dei loro figli, si dissociano dalle affermazioni rilasciate a proprio nome dal sedicente comitato presente presso la prefettura di Napoli in data 29/10/10 al cospetto del presidente del consiglio Silvio Berlusconi, ricordando che la loro protesta è innanzitutto incentrata sulla chiusura e la bonifica immediata della cava ex SARI e subito dopo sulla cancellazione della cava Vitiello dalla legge 123/08.
Ribadiscono inoltre che l'unica alternativa possibile passa per un nuovo piano rifiuti concordato con le comunità locali che abbia come punti cardine: no a discariche ed inceneritori, verso riufiuti zero.