Ci siamo trasferiti su
WWW.VESUVIOINLOTTA.ORG

____________________________________

Diretta corteo in streaming su WebTV: http://www.livestream.com/vesuvioinlotta




"Una diossina intellettuale sta decretando il Declino e la Caduta dell'Impero dell'Essere Umano...
e se non avessi qualche speranza lascerei perdere." F. Battiato
_____________

.........................................................
Invitiamo i singoli, le associazioni, i centri sociali ad aderire all'appello per la costruzione di appuntamenti di mobilitazione e sensibilizzazione su tutto il territorio comprensoriale.

Contro discariche ed inceneritori. Per il Trattamento Meccanico Biologico (MBT): trattamento a freddo dei rifiuti. Per le dimissioni immediate del presidente dell’Ente Parco Vesuvio e di tutti i sindaci colpevoli dell’ecocidio in atto. Per una stagione dell’autogoverno collettivo. Per un nuovo piano rifiuti deciso dalle comunità locali autorganizzate. Per l’avvio reale della raccolta differenziata porta a porta. Per il salario garantito a precari e disoccupati che qui vivono disperano muoiono. Per Riciclo, Riuso e Compostaggio. Per un piano straordinario di bonifica delle aree inquinate. Contro il capitalismo della catastrofe.


Movimento Difesa del Territorio Area Vesuviana

Collettivo Area Vesuviana

_____________________________________












sabato 10 aprile 2010

SOLO LA LOTTA PAGA!



INIZIANO I PRIMI CONTROLLI SUI CAMION
DIRETTI ALLA DISCARICA DI TERZIGNO

Boscoreale. 10 aprile 2010


in foto: Un camion fermo per controlli


Stanotte una delegazione del Movimento, insieme al sindaco e ai vigili urbani di Boscoreale, ha fermato tutti i camion diretti alla discarica per controlli che almeno per ora non hanno riguardato la natura del materiale trasportato.
Dalle ore 23:00 alle ore 7:30 sono arrivati circa 50 veicoli rispetto ai 200 che invadono ogni notte le nostre strade. I primi mezzi fermati hanno dato l'allarme ai loro colleghi che evidentemente avendo qualcosa da nascondere, hanno deciso di non presentarsi almeno per questa notte sui nostri territori.


Il bilancio è il seguente.
- 80% dei camion fermati ha avuto un verbale (100% per i veicoli di ASIA)
- 2 denunce penali per camion che perdevano percolato

La pressione esercitata dalle genti scese in piazza a manifestare in questi giorni, inizia a dare i primi risultati concreti.

UNIAMOCI NUMEROSI ALLA PROTESTA

SOLO LA LOTTA PAGA!




in foto:Uno dei camion fermati che perdeva percolato.

venerdì 9 aprile 2010

Comunicato 8 aprile 2010

LA NOSTRA PROTESTA HA SUPERATO
IL BLOCCO DELLE FORZE DELL'ORDINE
RAGGIUNGENDO LA DISCARICA DI TERZIGNO




Giovedì 8 Aprile il Movimento Civico Comuni Vesuviani ha indetto un corteo con concentramento a Piazza Matteotti, Boscotrecase.
Circa mille persone hanno chiesto con determinazione la bonifica delle aree inquinate, la chiusura immediata della discarica ex SARI, la non apertura della nuova discarica Cava Vitiello e un piano rifiuti concordato con le comunità in Lotta che vada verso RIFIUTI ZERO.

A Corso Umberto I si sono registrati alcuni attimi di tensione quando, giunti nei pressi dell’abitazione del sindaco di Boscotrecase (che non ha preso parte al corteo), i manifestanti hanno chiesto a gran voce le dimissioni di tutti gli amministratori locali dei territori vesuviani, complici dell’avvelenamento di queste terre.
Durante il corteo molti cittadini si sono uniti alla gente che avanzava verso la discarica.
Giunti alla rotonda di via Panoramica i manifestanti hanno trovato la polizia intenzionata a fermarli, ma sono comunque riusciti, dopo una breve contrattazione coi dirigenti delle forze dell’ordine, a proseguire fino all’ingresso di via Nespole della Monica dove la celere, schierata in assetto antisommossa, era pronta a difendere il tal quale campano custodito all’interno della discarica ex SARI.Nonostante la presenza massiccia di forze dell’ordine, una delegazione di manifestanti e giornalisti è comunque riuscita a raggiungere la discarica piazzando simbolicamente delle bandiere sulla ex SARI come primo passo verso la riconquista dei territori.



Le popolazioni unite hanno dimostrato di essere ancora in grado, nonostante il processo di militarizzazione e repressione messo in campo in maniera prepotente dal potere statale, di circolare all’interno dei proprio territori. La forza delle genti scese in piazza nelle ultime settimane ha permesso al Movimento di chiedere e ottenere un incontro con il prefetto. La nostra Lotta però non si fermerà a questo. Il prossimo obiettivo è un incontro con il ministro dell’ambiente che dovrà ascoltare le richieste delle Comunità in Lotta contro il disastro ambientale.


Erano con noi in strada a far fronte comune contro l'ecocidio gli uomini e le donne di Giugliano, Chiaiano, Marano .

UNISCITI ALLA LOTTA!

sabato 3 aprile 2010

Comunicato stampa 1 aprile e manifestazione 8 aprile



MOVIMENTO CIVICO COMUNI VESUVIANI

Le popolazioni, in queste ultime mobilitazioni, stanno esprimendo con forza il loro profondo dissenso nei confronti di un piano rifiuti fallimentare ed esercitando, anche attraverso il blocco dei camion, la capacità di riappropriasi dei loro territori e di un diritto fondamentale come quello alla salute.
I commissariati straordinari, la militarizzazione dei territori, i decreti avvelenatori e gli avvolti della politica non fermeranno la lotta dei cittadini autorganizzati.

Giovedì 8 aprile
CORTEO

Concentramento via G.Matteotti, Boscotrecase
area ex stazione circumvesuviana
Ore 19.30
UNISCITI ALLA LOTTA!


Segue comunicato stampa:
1 aprile 2010

Il primo aprile i cittadini dell’area vesuviana si sono dati appuntamento alle ore 21:30 in via Nespole della Monica a Terzigno (Area presidio 2007) per protestare ancora una volta contro il disastro ambientale che dopo 15 anni di emergenza voluta e gestita da politica e malaffare, decide oggi, utilizzando l’esercito, di aprire una nuova discarica nel cuore del Parco Nazionale del Vesuvio.
Durante l’assemblea che ha visto la partecipazione di circa mille persone, il Movimento ha informato i presenti della costituzione di un comitato tecnico- scientifico per effettuare rilievi ed analisi delle zone inquinate e ribadito la propria piattaforma: contro discariche ed inceneritori, per la riduzione a monte dei rifiuti, per il trattamento meccanico biologico a freddo, riciclo, riuso e compostaggio, verso RIFIUTI ZERO, per una politica ambientale auto-gestita dal basso, contro il disastro ambientale messo in atto da una politica scellerata e criminale, per il diritto alla salute.
Alcuni momenti di tensione durante l'intervento del Sindaco di Boscoreale, Gennaro Langella. I cittadini, nell’ascoltare nuovamente la sua proposta di predisporre vigili urbani per controllare ed eventualmente bloccare gli autocompattatori diretti alla discarica, hanno contestato il primo cittadino ricordando che durante un consiglio comunale di novembre 2009 aveva fatto la stessa promessa. Il sindaco si è comunque impegnato ad attivarsi per controlli sul contenuto dei camion e ha manifestato la volontà di porsi a capo di un eventuale corteo; quando però i cittadini hanno cominciato ad incamminarsi verso la discarica, il sindaco è stato più volte invocato invano.
Il corteo spontaneo è proseguito fino al presidio delle forze dell’ordine in assetto antisommossa, pronte a difendere la discarica di Terzigno e il suo prezioso contenuto dalla rabbia dei cittadini.
Decisi ad evitare scontri con la polizia, i manifestanti hanno deciso di raggiungere la rotonda via Panoramica, snodo nevralgico tra i comuni di Boscotrecase, Boscoreale e Terzigno, per continuare l’assemblea, bloccando la circolazione stradale e l’arrivo degli auto compattatori fino a notte inoltrata.



lunedì 29 marzo 2010

Comunicato Stampa del "Comitato in difesa delle cave di Chiaiano e Marano"

"Misure cautelari agli attivisti del preisidio di Chiaiano per le cariche del 23 maggio 2008...!"

La vendetta va servita fredda!! In che altro modo possiamo commentare quello che è successo stanotte?? 
La polizia si è presentata a casa degli attivisti del presidio per notificare 5 provvedimenti di misura cautelare tra arresti domiciliari e obbligo di firma per "pericolosità sociale" per fatti di due anni fà (!!). Gli eventi sono quelli famosissimi delle prime cariche a Chiaiano del 23 maggio 2008 quando la polizia caricò il presidio di cittadini a mani alzate (fu manganellato perfino il giornalista Rai Romolo Sticchi) facendo indignare tutta l'Italia. Era il prologo delle cariche del giorno dopo quando due ragazzi sarebbero addirittura stati scaraventati giù da via Cupa dei Cani rischiando di ammazzarli.
Ebbene mentre nessuno di quei poliziotti e dirigenti è stato mai inquisito per quelle cariche e per la loro violenza gratuita, a due anni di distanza (!!) l'inchiesta condotta dal Pm Narducci produce misure cautelari per i dimostranti! Con accuse francamente surreali rispetto alla gravità della misura dopo così tanto tempo e al merito effettivo dei fatti contestati: danneggiamenti e interruzione di pubblico servizio. Qualcuno è accusato "di aver fatto bloccare un pullman", qualcun altro "di aver tentato di sottrarre lo scudo a un agente di polizia", mentre li massacravano di botte...! 
Gli elementi che a distanza di così tanto tempo qualificherebbero la "pericolosità sociale" sono ancora più incredibili: per Egidio e Davide ad esempio è il fatto di essere stati fermati in un camion (quello della manifestazione dello Jatevenne Day il 30 settembre 2008) insieme al proprietario dello stesso che nel camion teneva una falce. Situazione per la quale all'epoca del fermo del camion non ricevettero nessuna accusa perchè fù subito accertato che la falce apparteneva al proprietario che di mestiere fa il contadino. Per Pietro addirittura la situazione è paradossale: proprio il 23 maggio fu fermato durante le cariche e processato per resistenza. Quindi sarebbe due volte inquisito per le stesse cose!! E l'elemento che secondo il Pm accerterebbe la sua "pericolosità", il fatto di parlare col megafono agli altri manifestanti, è stato già derubricato nel giudizio del tribunale come un atto non rivolto ad aizzare la folla ma a mantenere la calma...
E allora ci chiediamo se l'inchiesta di Narducci c'entri qualcosa con l'amministrazione della giustizia o non rappresenti piuttosto la rivalsa esemplare dei poteri forti di questa regione e di questo paese verso la resistenza di una popolazione che ha fatto parlare l'Italia e ha disturbato non poco i grandi speculatori "dell'affare rifiuti". Ma noi non ci stiamo a veder criminalizzata la nostra lotta in difesa della salute e della nostra terra mentre i grandi inquisiti per la sua devastazione (a partire da Guido Bertolaso) girano tranquillamente a piede libero! Già oggi convochiamo un'assemblea al presidio di Chiaiano alle ore 18.00 per mobilitarci e chiediamo a tutti i cittdadini napoletani di difendere con noi la verità e la giustizia. 

Comitato in difesa delle cave di Chiaiano e Marano

Assemblea pubblica alle ore 18 alla rotonda di Chiaiano. Diffondiamo tutti!

domenica 28 marzo 2010

ASSEMBLEA PUBBLICA
GIOVEDI 1 APRILE ore 21:30
Via Nespole della Monica (Terzigno)
Area Presidio 2007



Video Manifestazione 26 Marzo 2010


sabato 27 marzo 2010

ASSEMBLEA PUBBLICA
SABATO 27 MARZO 2010
Boscoreale, piazza Pace
ore 19:00

CONTRO DISCARICHE ED INCENERITORI

PER IL TRATTAMENTO MECCANICO BIOLOGICO (TMB): TRATTAMENTO A FREDDO DEI RIFIUTI

PER LA RIDUZIONE A MONTE

PER RICICLO, RIUSO E COMPOSTAGGIO

PER UN PIANO STRAORDINARIO DI BONIFICA DELLE AREE INQUINATE



la cittadinanza tutta è invitata a partecipare

Manifestazione antidiscarica 18 e 20 Marzo